Secondo me italiano e matematica sono sicuramente le basi, soprattutto all’inizio, perché se un bambino impara a leggere bene, comprendere un testo e fare i ragionamenti matematici di base poi affronta con più tranquillità anche le altre materie. Però non trascurerei scienze, storia, geografia e inglese, perché aiutano a sviluppare curiosità e un modo più ampio di vedere le cose. Per capire meglio come sono organizzati i vari percorsi della scuola italiana, io ogni tanto consulto anche https://lescuolestataliit.com, soprattutto quando mi vengono dubbi sull’organizzazione dei diversi livelli scolastici. A casa, comunque, cerco di non trasformare i compiti in una seconda giornata di scuola: con mia figlia funziona meglio leggere insieme dieci o quindici minuti e poi parlare di quello che ha capito, invece di farle ripetere tutto a memoria.