Preset automatici o personalizzazione dei parametri: cosa funziona meglio in tecarterapia?

May 29, 2026 - 7:18 AM

  • Nella vostra esperienza con la tecarterapia, quanto vi affidate ai protocolli preimpostati della macchina e quanto invece personalizzate i parametri in base al paziente? Pensate che i preset siano sufficienti nella maggior parte dei casi oppure ritenete che l’esperienza clinica e la regolazione manuale di intensità, durata e modalità di trattamento facciano davvero la differenza nei risultati?

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  • All’inizio mi affidavo molto ai preset software della macchina, soprattutto per avere una base sicura nei protocolli più comuni. Con il tempo però ho iniziato a personalizzare sempre di più i parametri in base alla risposta del paziente, alla fase della patologia e alla sensibilità dei tessuti. Secondo me i preset sono ottimi per velocizzare il lavoro e standardizzare alcuni trattamenti, ma la vera differenza la fa l’esperienza clinica dell’operatore. Soprattutto nella tecarterapia, piccole variazioni di intensità, durata o modalità capacitiva/resistiva possono cambiare molto il risultato finale. Qui trovi il sistema Tecar NHC: https://www.nhcelettromedicali.com/tecarterapia-macchinari/ Nel complesso, apprezzo il fatto che il software lasci abbastanza libertà di personalizzazione.

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  • 😱😱

    This post was edited May 29, 2026 07:23AM
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  • È proprio questa flessibilità che fa la differenza. Avere protocolli preimpostati è utile, ma poter adattare i parametri alle esigenze specifiche di ogni paziente permette di ottenere risultati spesso migliori.

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